Autotono

1977

Un divertimento

composizione strumentale

pittografie per un numero indefinito di strumenti e interpreti - (voce), tastiere, percussioni, contrabbasso, pianoforte, fisarmonica, viola (indicazione di esempio nella prefazione)

organico normalizzato
durata 00:20:00 ca.
anno di composizione 1977
abstract Frutto della collaborazione «a quattro mani» tra Sylvano Bussotti e lo zio pittore Tono Zancanaro, Autotono. Un divertimento (1977) nasce come una partitura pittorica composta da sette litografie in cui la notazione grafica e il tratto figurativo si fondono, offrendo suggestioni aperte per l'interpretazione sonora. Debuttata originariamente come balletto al Teatro Comunale di Treviso nel 1979, l'opera lascia agli esecutori piena libertà nella scelta dell'organico e dell'azione scenica. Nella rilettura di Tempo Reale presentata il 28 maggio 2016 alla Limonaia di Villa Strozzi per Open Music #2 (79° Festival del Maggio Musicale Fiorentino), la partitura è stata affidata al Tempo Reale Electroacoustic Ensemble guidato dalla voce di Monica Benvenuti. L'organico ha riunito strumenti dal tipico colore bussottiano, viola (Michele Foresi), pianoforte (Oumoulkhairy Carroy), contrabbasso (Guido Zorn) e percussioni (Stefano Rapicavoli), insieme al sintetizzatore (Salvatore Miele) e alla proiezione dinamica delle litografie sullo sfondo, con la cura dell'elettronica affidata a Francesco Giomi.
responsabilità principali
Bussotti, Sylvano autore della musica
Eventi
materiali promozionali
Documentazione
Partiture